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lunedì, 30 luglio 2007

EPA (Economic Partnership Agreement): la minaccia europea ai contadini del Ghana

Le importazioni di salsa di pomodoro e di pollo hanno già un impatto deleterio sui redditi delle famiglie contadine del Ghana. Una riduzione dei dazi applicati sull'importazione di questi prodotti, prevista dagli accordi di partenariato economico (EPA) in corso di negoziazione con l'Unione Europea, provocherebbe un nuovo peggioramento delle loro condizioni ed una violazione del diritto ad una alimentazione adeguata.

Queste sono le conclusioni preliminari di un'analisi organizzata da FIAN International e dalla Send Foundation dell'Africa Occidentale a cui si è aggiunta l'Associazione nazionale degli agricoltori rurali del Ghana. L'obiettivo di questa analisi era quello di investigare i possibili effetti che gli accordi EPA potrebbero avere sul diritto al cibo sui paesi aderenti all'ECOWAS (Economic Community of West African States).

Dal 30 giugno al 5 luglio 2007, il team ha condotto diverse interviste a produttori di pomodori a Koluedor, nel distretto East Dangbe, ad allevatori di polli ad Ashaiman nel distretto di Greater Accra, a funzionari governativi, nazionali e locali, così come ricercatori, membri di ONG e sindacalisti.

Le interviste condotte con gli allevatori hanno rivelato che la produzione in Ghana è vicina al collasso. La maggior parte degli allevatori ha smesso di allevare polli (per la precisione polli da arrostire) e si sono concentrati sulle uova. Nel passato la produzione avicola era strategica nella generazione del reddito; oggi molti allevatori nei mesi di mancata produzione (le galline non producono uova costantemente per tutti e 12 i mesi dell'anno ndr) ed in quelli che intercorrono fra la nascita del pulcino e l'entrata in produzione, rimangono senza entrate. Molti allevatori hanno confidato di mangiare due volte al giorno negli ultimi anni (colazione compresa ndr).

Gli allevatori hanno smesso di vendere polli per le crescenti difficoltà a trovare un mercato e per i bassi profitti derivanti dalle vendite, dovuti all'aumento delle spese e al calo dei prezzi di vendita dovuto alla concorrenza delle importazioni estere. Le interviste confermano gli studi della FAO e di alcune ONG occidentali che puntano il dito sulle esportazioni europee di carne avicola che negli ultimi anni hanno invaso il Ghana.

Anche se l'invasione di mercato ha avuto il suo apice nel 2004, gli allevatori ghanesi rimangono convinti che le esportazioni europee siano la maggior minaccia per il loro lavoro e chiedono al loro governo di creare le condizioni per una concorrenza equa tramite la riduzione dell'import di carne avicola low cost made in UE.

Gli allevatori hanno rivelato che i costi di produzione sono cresciuti più dei prezzi di vendita; i piccoli produttori devono ricorrere alla richiesta di prestiti. Un agricoltore di Asìhaiman ha detto che mentre nel 2004 spendeva 250 mila cedi (valuta locale) per acquistare 80Kg di mais ora ne spende 450 mila. Gli allevatori si appellano al governo per avere accesso a forme di credito più vantaggiose per mitigare i costi di produzione. Il gruppo che ha condotto questo studio ha lamentato il fatto che nessuno degli intervistati ha mai ottenuto dei contributi governativi e che il governo del Ghana non ha aumentato i dazi all'importazione per favorire il consumo di prodotti domestici. In questo modo il governo ha fallito il suo scopo di garantire il diritto ad una adeguata alimentazione ai contadini produttori di carne avicola.

Anche i coltivatori di pomodoro hanno una quota di mercato ridotto dalle importazioni di salsa di pomodoro proveniente da Italia, Spagna e Portogallo. Le importazioni annuali sono passate da 3.269 tonnellate nel 1998 a 24.740 nel 2003, mentre la produzione domestica risulta ferma.

I contadini in Koleudor hanno dichiarato di incontrare sempre maggiori difficoltà a vendere i loro pomodori a prezzi e quantità che permettano loro di sfamare le loro famiglie. Per i contadini più poveri questo significa ridurre la loro alimentazione, specie per donne e bambini, ed aumentare i debiti.

La crescente domanda di salsa di pomodori costituisce un problema per i produttori ghanesi che potrebbe tramutarsi in una opportunità o in un fallimento a seconda delle misure che verranno prese. Nel caso in cui le tariffe applicate all'importazione, pari a una percentuale del 20%, siano ridotte (come prospettato dai negoziati EPA ndr), i produttori locali verrebbero infatti spazzati via. Al contrario potrebbe esserci una crescita dei loro redditi se i dazi fossero aumentati e si trovassero le risorse per sviluppare una industria di trasformazione locale. Tutto questo è necessario perché con i dazi attuali la salsa europea è conveniente rispetto a quella locale, inoltre i contadini avrebbero bisogno di interventi per migliorare l'irrigazione e garantire una produzione più costante nel corso dell'anno e varietà adatte.

Nel 2000 il Ghana ha ratificato la Convenzione Internazionale per i Diritti sociali Culturali ed Economici, che sancisce con l'articolo 11, il diritto ad una adeguata alimentazione. Il gruppo che ha condotto questo studio fa appello al Ghana, ai paesi ECOWAS e all'Unione Europea perché si attivino per non limitare questo diritto agli agricoltori riducendo ulteriormente o addirittura eliminando i dazi all'importazione.

Le interviste indicano chiaramente che è necessario garantire un adeguato accesso al mercato ai coltivatori di pomodori e agli allevatori di pollame, ma ciò non sarà possibile se il Ghana continuerà ad applicare la tariffa comune dei paesi del blocco ECOWAS (20%) o se, attraverso i negoziati EPA con l'UE, questa tariffa sarà ridotta.

Il team chiede al governo Ghanese e ai donatori internazionale di fornire assistenza ai coltivatori ed agli allevatori per sostenere il loro reddito ed aumentare la sicurezza alimentare. La mancanza di sostegno da parte del governo risulta in contraddizione con gli impegni assunti per garantire il diritto al cibo utilizzando tutte le risorse disponibili.

L'analisi condotta sarà pubblicata in settembre.

 

Comunicato di FIAN International, FIAN Ghana e SEND Foundation of West Africa. FIAN (FoodFirst Information and Action Network) è una ONG che si oocupa di diritti umani, con particolare focus sul diritto al cibo. SEND Foundation - Social Enterprise Development Foundation of West Africa promuove misure per la sicurezza alimentare nelle comunità rurali in Africa Occidentale. (Fonte: Roberto Meregalli)

 

Contatti:

-Ute Hausmann (FIAN International): u.hausmann@fian.de

-Mohammed Issah (Send Foundation): issahmed@yahoo.com

-Mike Anane (FIAN Ghana): mikeanane@yahoo.com

Postato da: robycuda a 14:14 | link | commenti (1)
economia italiana, economia internazionale


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#1   11 Agosto 2007 - 18:58
 
La celebre sexystar è l’ospite più attesa della nota kermesse canora

Loredana Bontempi al “Festival Show”
La manifestazione, condotta da Paolo Baruzzo affiancato da Barbara Chiappini ed Ela Weber, vedrà anche la partecipazione della regina del porno Eva Henger come ospite fissa. La Bontempi canterà “Esta noche se baila”, scritta dal direttore di Italymedia.it e noto conduttore di Radio Roma Antonello De Pierro


E’ partito anche quest’anno il “Festival Show”, la prestigiosa kermesse canora itinerante, giunta ormai alla 8^ edizione, che si snoda tra le più belle località del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna. La manifestazione, che fa capo alle seguitissime Radio Birikina e Radio Bella e Monella del gruppo del noto imprenditore Roberto Zanella, è diventata nel corso degli anni un fondamentale punto di riferimento nel panorama musicale italiano, riversando nelle piazze del nordest peninsulare un fiume di appassionati, a godere delle impeccabili esibizioni di personaggi tra i più popolari del momento. Ancora una volta, come consueto il nastro di partenza è stato tagliato a Castelfranco Veneto, con una serata che ha visto una piazza debordante di oltre trentamila persone, e vedrà srotolarsi il previsto percorso nelle tappe di Comacchio (FE), Jesolo Lido (VE), Pordenone, Zevio (VR), Vicenza, Caorle (VE), Bibione (VE), Abano Terme (PD) tra le più importanti, fino a giungere alla finalissima di Marostica, in provincia di Vicenza, nella notissima Piazza degli Scacchi. Nutrito di volti noti, come al solito, il gruppo degli ospiti, che si alterneranno nei vari appuntamenti e distribuiranno al pubblico bella musica e trascinanti emozioni, intervallati dai 12 giovani in gara, tutti molto bravi, che hanno superato brillantemente le dure selezioni preliminari.. Tra i vip che saliranno sul palco campeggiano i nomi delle due conduttrici, che affiancheranno il conduttore storico del festival e nota voce di Radio Birikina Paolo Baruzzo, la bella ed effervescente Barbara Chiappini, che col suo charme mediterraneo ed il suo talento indiscutibile, saprà certamente riscaldare il già esplosivo pubblico, e la fredda ed inespressiva bellezza nordica di Ela Weber, che dopo essere inclementemente sparita dalla scena televisiva, che aveva frequentato con alcune apparizioni, quasi comparsate, ma comunque di poco conto, tenta un improbabile rilancio proprio dal prestigioso trampolino della corte di patron Zanella. Guest star sarà la conturbante soubrette calabrese Elisabetta Gregoraci, che dopo essersi scrollata di dosso l’eco degli scandali legati alle ultime vicende che hanno scosso il jet-set italiano, si è tuffata a capofitto nel lavoro, strappando proficui contratti a destra e a manca, con encomiabile impegno professionale e artistico, a dimostrare intelligentemente il suo spessore ai frettolosi e cinici inquisitori mediatici italiani, demolendo a colpi di talento la loro sterile vocazione. Ospite fissa in tutte le tappe sarà l’ormai consacrata regina del porno Eva Henger, puledra di razza della scuderia del decano dell’hard e suo ex marito Riccardo Schicchi, che dopo aver raggiunto le vette dell’Olimpo delle pornostar, si è cimentata in qualche breve esperienza televisiva: al festival canterà in coppia col cantante Mal, tentando una nuova esperienza, dopo il consolidato successo costruito nel campo delle luci rosse, tra spettacoli e pellicole mozzafiato, in cui ormai da anni esprime il suo indubbio talento, abilmente sfruttato dal suo esperto pigmalione. Tra gli altri tanti nomi presenti spiccano Al Bano, i Righeira, Giucas Casella, Franco dei Califfi, Marcella e Gianni Bella, Andrea Mingardi, Ana Laura Ribas, Mario Rosini, Paolo Mengoli, Giuliano dei Notturni, i Gemelli Diversi, i PQuadro, Stefano Centomo, i Khorakhané, Louiselle, Drupi, Simone Cristicchi, Gianni Togni, Mariangela, gli Audio 2, Daniele Stefani, Sandro Giacobbe, Marco Carena, Ivana Spagna, i Flaminio Maphia, le 2 Black, Renato dei Profeti, Gian Pieretti, Donatello, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, i Corvi, i Krisma, Paola e Chiara, Silvia Salemi, i New Trolls, Francesco Baccini, Federico Salvatore, Luca Sardella, Massimo Bubola, Amanda Lear, i Milk & Coffee, Bobby Solo, Michele Zarrillo, Stefania Orlando. Ma l’ospite più attesa, dal pubblico e dagli addetti ai lavori, per ovvii e svariati motivi, è la celebre sexystar romana Loredana Bontempi, che da alcune settimane si gode il successo che sta riscuotendo il suo singolo estivo “Esta noche se baila”, che imperversa nelle radio, nei villaggi, nelle discoteche, nelle scuole di danza dell’intera penisola. L’eclettica artista, diplomata al conservatorio romano di “S. Cecilia” e con quasi due lauree all’attivo, con il brano dal ritmo brioso e salsero, scritto dal noto giornalista Antonello De Pierro direttore di Italymedia.it e storica voce di Radio Roma, farà sognare e ballare il pubblico di Jesolo Lido e di Caorle, località in cui si esibirà nell’ambito del Festival Show, accompagnata dalle suggestive immagini che scorreranno alle sue spalle del video musicale realizzato dal bravo regista Dario Domenici, che ha curato insieme ad Antonello De Pierro la produzione artistica del disco stesso. Il video è fruibile on line all’indirizzo ufficiale http://it.youtube.com/italymedia , ma è già praticamente presente su tutto il web.



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