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venerdì, 21 marzo 2008

Crescono gli affari di Finmeccanica, dalle armi alla Turchia al nucleare in Slovacchia

Ricavi in crescita dell’8% a 13.429 milioni di euro, ordini +14% a 17.916 milioni di euro e utile netto a quota 521 milioni. Così Finmeccanica, società leader nella produzione ed esportazione di armi controllata dallo Stato italiano, archivia il 2007 confermando il suo ruolo di punta di diamante  dell’industria italiana. Le armi sono ormai a tutti gli effetti un settore trainante della nostra economia e compaiono a pieno titolo tra i simboli del made in Italy nel mondo. Ma vediamo alcune significative operazioni che nel 2007 hanno dato lustro a questo campione dell’italianità:

- Il 13 giugno, Finmeccanica, attraverso Alenia North America (società controllata da Alenia Aeronautica), in team con L-3 e Boeing, si è aggiudicata un’importante commessa negli Stati Uniti. Il C-27J, progettato, sviluppato e prodotto da Alenia Aeronautica, è stato infatti scelto dall’Esercito e dall’Aeronautica USA come nuovo velivolo da trasporto tattico nell’ambito del programma congiunto JCA (Joint Cargo Aircraft). Al team C-27J è stato assegnato un contratto iniziale del valore di 2,04 miliardi di dollari per la fornitura di 78 velivoli, ma i piani delle Forze Armate Usa prevedono l’acquisizione di 145 velivoli di cui 75 destinati all’Esercito e 70 all’Aeronautica, per un totale di 207 velivoli entro 10 anni, per un valore stimato di 6 miliardi di dollari.

- fornitura di apparati e sistemi avionici per gli Eurofighter all’Arabia Saudita per circa 1 miliardo di euro. Alla stessa nazione sono stati forniti 72 velivoli;

- fornitura di due velivoli ATR 42MP alla Nigeria;

- sistemi di difesa superficie-aria Mistral, di difesa aerea a corto raggio VL Mica, antinave e anti-carro per i paesi del Medio Oriente;

- 16 sistemi d’arma di difesa alla marina turca;

- accordo per l’energia nucleare con la società americana Westinghouse nell’ambito del progetto di Sanmen in Cina e l’avvio di una collaborazione con Enel per il completamento della contestata e pericolosa centrale di Mohovce in Slovacchia.

Postato da: robycuda a 17:55 | link | commenti
aziende, economia italiana, economia internazionale, banche e armi


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