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martedì, 25 marzo 2008

Enel nella cordata che distrugge le foreste in Patagonia

Enel fa parte del consorzio, nel quale compaiono anche aziende locali, spagnole e canadesi, che intende realizzare cinque dighe nella Patagonia cilena. Tra queste rientrano anche due sbarramenti sul fiume Baker e tre sul Pascua: entrambi i corsi d’acqua attraversano zone incontaminate e dall’enorme pregio naturalistico in una delle parti più remote della Patagonia cilena, la regione di Aysen. Il Baker ed il Pascua sono detti fiumi “ancestrali”, in quanto da milioni di anni le loro acque partono dalle Ande per poi finire la loro corsa nell’Oceano Pacifico. Si pensi che solo per trasportare l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche verso le grandi città del nord del Paese e le industrie per la produzione di rame si prevede l’abbattimento di intere foreste, la cui tipologia si trova solo in quella parte del pianeta.

Le dighe determineranno la formazioni di ampi bacini artificiali – veri e propri laghi – che avranno rovinose conseguenze sulle risorse agricole dai quali dipendono le popolazioni locali, oltre a destabilizzare i delicati ecosistemi della regione. “Dopo l'acquisizione della spagnola Endesa, l'Enel inizia con il piede sbagliato il rafforzamento della sua presenza in America Latina" ha dichiarato Antonio Tricarico, coordinatore della Crbm. Invece di promuovere energie autenticamente rinnovabili e con bassi impatti, come nel caso degli impianti nucleari in Est Europa l'Enel sostiene un modello di sviluppo obsoleto, superato e devastante per il territorio e le comunità locali, mettendo ancora più a rischio la sua immagine. E' ora che il governo italiano, principale azionista di Enel, si prenda le sue responsabilità e sia coerente con gli impegni contratti a livello internazionale per il futuro del pianeta”. (Fonte: Crbm) Per vedere le immagini dell’area a rischio per la costruzione delle dighe: http://www.internationalrivers.org/en/image/tid/123



Postato da: robycuda a 16:46 | link | commenti (2)
aziende, economia italiana, economia internazionale


Commenti
#1   25 Marzo 2008 - 22:20
 
Enel in Patagonia

[..] A casa nostra sfodera un gran sorriso per pubblicizzare tariffe e servizi come compagnia erogatrice di energia elettrica mille ragioni per scegliere Enel in Patagognia Enel nella cordata che distrugge le foreste in Patagonia sfodera insieme agl [..]
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lari

#2   10 Aprile 2008 - 14:23
 
visto che la rete di distribuzione dell'energia elettrica e' stata privatizzata,perche' non la comperiamo direttamente dalla Francia senza passare da enel?
utente anonimo

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