DOCUMENTI
Altreconomia - L'informazione per agire
Attac Italia
Banche armate - La presenza delle banche nel commercio di armi
Beppe Scienza - Il sito
Campagna per la riforma della Banca Mondiale
China Labor Watch
Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua
CreSud Microfinanza per il Sud del Mondo
Ctm Altromercato
Emi - Editrice Missionaria Italiana
Fairwatch - Economia capace di futuro
Finansol - Blog sulla Finanza Etica
Fuorimercato
I lavoratori di Galileo
Megachip - Democrazia nella rete
Metamorfosi - Comunicare il cambiamento sostenibile
Microfinanza
Misna - Missionary Service News Agency
Precari e diritto al futuro
Report - i servizi economici
Responsabilità sociale d'impresa: notizie e documenti
Rete Lilliput
Roba - Commercio Equo
Sbilanciamoci - Per un'Italia capace di futuro
Taxjustice - Stop all'evasione ed elusione fiscale
Tradewatch - Osservatorio sul commercio globale
Unimondo
Valori - mensile di finanza etica
VeroSudamerica
oggi
dicembre 2008
novembre 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
abn amro
appuntamenti
aziende
banche e armi
coca cola
economia internazionale
economia italiana
intesa-sanpaolo
opinioni
paradisi fiscali
presentazione
telecom
trasporti e mobilità
unicredit
visitato *loading* volte
Rcs incassa 97 milioni di utili
Rcs MediaGroup ha chiuso il 2007 con un utile netto pari a 96,9 milioni di euro, grazie anche ai contributi pubblici al Corriere della Sera. E' utile ricordare che Rcs, a cui fa capo il Corriere della Sera, è controllato dai seguenti azionisti (se per caso qualcuno fosse ancora convinto della libertà e imparzialità della nostra informazione): Giuseppe Rotelli (imprenditore della sanità privata lombarda) con il 4,748% e opzioni per un ulteriore 6,070%, Mediobanca al 14,94%, Giovanni Agnelli Sapa al 10,291%, Efiparind (Pesenti) al 7,747%, Banco Popolare in intestazione fiduciaria a Ubs al 6,070%, Diego Della Valle al 5,499%, Premafin al 5,462%, Pirelli al 5,335%, Si.to Financiere (famiglia Toti) al 5,243%, Benetton al 5,1%, Intesa Sanpaolo al 5,037%, Generali al 3,957%, Merloni al 2,090% e Sinpar (Lucchini) al 2,060%.
